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Guida cantonale: Appenzello Esterno

Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Appenzello Esterno.

Consegnare e aprire il testamento

Nel Cantone di Appenzello Esterno è competente per la successione l'ufficio successioni (Erbschaftsamt) del Comune dell'ultimo domicilio. La legge d'introduzione al Codice civile (Einführungsgesetz zum ZGB) attribuisce i compiti in materia successoria – la messa in sicurezza della successione, l'apertura di testamenti e contratti successori, il certificato ereditario, la rinuncia e la richiesta di beneficio d'inventario (öffentliches Inventar) – al Municipio (Gemeinderat) e consente al Comune di affidarli, mediante un regolamento, a un ufficio particolare; questo ufficio è l'ufficio successioni. Lo dirige la responsabile o il responsabile dell'ufficio successioni, in molti Comuni la segretaria comunale o il segretario comunale (Gemeindeschreiberin, Gemeindeschreiber). Un testamento o un contratto successorio che trova dopo il decesso a casa, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso terzi, lo consegna lì senza indugio – in originale, anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido; il promemoria (Merkblatt) del Comune di Herisau sull'inventario della successione (Nachlassinventar) chiede di consegnare tali documenti per l'apertura «entro un mese dal giorno del decesso». Gli uffici successioni tengono inoltre un servizio di deposito per testamenti, contratti matrimoniali e contratti successori; un documento depositato viene aperto d'ufficio dopo il decesso. L'ufficio successioni individua tutti gli eredi legittimi e istituiti. Il testamento o il contratto successorio viene aperto, secondo la legge d'introduzione, «entro un mese dalla consegna» – un documento depositato quindi subito dopo il decesso –, e precisamente dalla presidente comunale o dal presidente comunale (nella legge «Gemeindehauptmann») insieme alla segretaria comunale o al segretario comunale; tutte le persone coinvolte nella successione ricevono una copia del documento aperto. Con l'apertura inizia, per gli eredi istituiti, il termine di rinuncia di tre mesi; Herisau rilascia il certificato ereditario solo dopo la sua scadenza, prima soltanto se tutti gli eredi accettano l'eredità senza riserve (vedi «Certificato ereditario»). Per l'apertura l'ufficio successioni riscuote tasse di cancelleria secondo il tariffario delle tasse per i Comuni (Gebührentarif für die Gemeinden); i Comuni non indicano un importo – l'ufficio Le comunica la tassa. I costi sono a carico della successione. Le questioni controverse – ad esempio la validità di un testamento – non le decide l'ufficio successioni, ma il Tribunale cantonale a Trogen.

Certificato ereditario

Nel Cantone di Appenzello Esterno l'ufficio successioni (Erbschaftsamt) del Comune dell'ultimo domicilio rilascia il certificato ereditario – la legge d'introduzione al Codice civile (Einführungsgesetz zum ZGB) attribuisce questo compito al Municipio (Gemeinderat), e il Comune lo ha affidato all'ufficio successioni; a Herisau si chiama «Erbenbescheinigung». Chi vuole far valere pretese ereditarie, ad esempio presso banche, assicurazioni o il registro fondiario, si legittima con esso come erede. La richiede all'ufficio successioni (a Herisau telefono 071 354 54 91); l'ufficio Le dice di quali documenti ha bisogno. A Herisau il certificato ereditario viene rilasciato «solo dopo la scadenza del termine di rinuncia di tre mesi»; chieda al Suo ufficio successioni se procede allo stesso modo. Il termine di rinuncia inizia a decorrere per gli eredi legittimi, di regola, dal giorno in cui hanno saputo del decesso, per gli eredi istituiti dall'apertura ufficiale del testamento. Se tutti gli eredi dichiarano di accettare l'eredità senza riserve, il certificato ereditario può essere rilasciato già un mese dopo l'apertura del testamento; Herisau mette a disposizione a tale scopo il modulo «Erbannahmeerklärung». Tenga presente: con questa dichiarazione di accettazione una rinuncia non è più possibile – chi vuole ancora rinunciare all'eredità non ne presenta alcuna. Una particolarità del Cantone è la divisione ereditaria ufficiale (amtliche Erbteilung): l'ufficio successioni redige, d'intesa con gli eredi, il contratto di divisione ereditaria (Erbteilungsvertrag), tassa l'imposta di successione e rilascia il certificato ereditario – i tre passaggi confluiscono presso lo stesso ufficio. Il certificato ereditario è soggetto a tassa secondo il tariffario delle tasse per i Comuni (Gebührentarif für die Gemeinden); i Comuni non indicano un importo – lo chieda all'ufficio successioni, e ordini subito tante copie quante Le servono.

Rinuncia e beneficio d'inventario

Nel Cantone di Appenzello Esterno, secondo la legge d'introduzione al Codice civile (Einführungsgesetz zum ZGB), la rinuncia viene ricevuta dal Municipio (Gemeinderat); in pratica la dichiara entro tre mesi all'ufficio successioni (Erbschaftsamt) del Comune dell'ultimo domicilio, al quale il Comune ha affidato questo compito. Herisau scrive che la rinuncia va dichiarata «oralmente o per iscritto», «se possibile, per iscritto», e mette a disposizione a tale scopo il modulo «Erbausschlagungserklärung». Il termine decorre per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso, per gli eredi istituiti dall'apertura del testamento. La dichiarazione deve essere incondizionata e senza riserve ed è irrevocabile; chi si intromette prima nell'eredità, di regola non può più rinunciare. Se rinuncia come erede legittimo, devono rinunciare anche i Suoi discendenti; per i figli minorenni agiscono i genitori, e se anche questi rinunciano, di regola va coinvolta l'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA / KESB) – si informi presto presso l'ufficio successioni. Se non è chiaro a quanto ammontino i debiti, entro un mese dal decesso può chiedere il beneficio d'inventario (öffentliches Inventar); la richiesta di un solo erede vale per tutti. Secondo la legge d'introduzione la richiesta va presentata al Municipio; in pratica la presenta all'ufficio successioni – Herisau scrive «entro un mese dal giorno del decesso presso l'ufficio successioni». La commissione di divisione ereditaria (Erbteilungskommission) assume poi l'amministrazione dell'eredità, e il Municipio dispone una grida ai creditori (Rechnungsruf): essa viene pubblicata almeno due volte nel Foglio ufficiale cantonale (Amtsblatt) e al domicilio della persona defunta, se necessario anche in altri organi di pubblicazione, e il termine di insinuazione è di almeno un mese dalla prima pubblicazione. Creditori e debitori insinuano per iscritto e con giustificativi i loro crediti e debiti al giorno del decesso entro questo termine presso la cancelleria comunale (Gemeindekanzlei), a Herisau presso l'ufficio successioni. Dopo la conclusione dell'inventario ogni erede dichiara entro un mese se accetta l'eredità – senza riserve o con beneficio d'inventario – oppure vi rinuncia; chi la accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati. I costi sono a carico della successione; se essa non basta, li sostengono gli eredi che hanno chiesto l'inventario. L'ufficio successioni Le comunica l'importo.

Imposta di successione

I coniugi, i partner registrati (equiparati ai coniugi), i discendenti, i figliastri e i figli in affidamento nonché i genitori della persona defunta non pagano alcuna imposta di successione nel Cantone di Appenzello Esterno; nemmeno i regali d'occasione usuali fino a CHF 2'000 (Gelegenheitsgeschenke) vengono tassati. Tutti gli altri pagano un'aliquota fissa sulla loro quota ereditaria, secondo il rapporto con la persona defunta: 12 per cento per il convivente non sposato o la convivente non sposata (Lebenspartnerin, Lebenspartner); 22 per cento per fratelli e sorelle, patrigni e matrigne, suoceri, genero e nuora nonché nonni; 32 per cento per tutti gli altri – nipoti (figli di fratelli e sorelle), zii e zie, persone non imparentate. Nel calcolo si sottrae dalla quota ereditaria una deduzione (Freibetrag): CHF 10'000 per il convivente o la convivente, CHF 5'000 per tutti gli altri; tra le stesse persone viene concessa complessivamente una sola volta, anche in caso di più attribuzioni. I legati sono tassati come le quote ereditarie. Si considera convivente la persona che ha vissuto con la persona defunta per cinque o più anni prima del decesso in economia domestica comune ininterrotta, purché la persona defunta abbia contribuito in modo sostanziale al suo mantenimento oppure sussistesse una «Gemeinschaftlichkeit der Mittel» (comunanza di mezzi) – ossia i due abbiano vissuto con mezzi comuni. L'imposta viene accertata e riscossa non dall'Amministrazione cantonale delle imposte (Kantonale Steuerverwaltung), bensì dal Comune dell'ultimo domicilio: l'autorità di accertamento è, secondo la legge tributaria (Steuergesetz), l'autorità di divisione del Comune (Teilungsbehörde der Gemeinde), in pratica l'ufficio successioni (Erbschaftsamt), e la base è l'inventario ufficiale o il verbale sulla successione (Protokoll über die Hinterlassenschaft) – né la legge né i Comuni menzionano una dichiarazione separata per l'imposta di successione. L'imposta viene calcolata per ogni persona assoggettata, ma fatturata complessivamente per tutte e detratta dalla successione prima del versamento delle quote ereditarie. Il termine di pagamento è di 30 giorni; poi decorre un interesse di mora (Verzugszins), anche durante un reclamo. Vale come scadenza (Verfalltag) il 90° giorno dopo il giorno del decesso; da tale giorno può maturare un interesse compensativo (Ausgleichszins) – l'ufficio successioni Le spiega il calcolo. Contro la tassazione può presentare reclamo (Einsprache) per iscritto entro 30 giorni dalla sua notificazione. Dell'imposta rispondono gli eredi solidalmente, ciascuno fino all'importo della propria quota ereditaria. Tenga presente: chi, come erede, esecutrice testamentaria o esecutore testamentario, versa la successione prima che l'imposta sia pagata, ne risponde con l'intero patrimonio personale. Il gettito spetta per metà al Comune e per metà al Cantone.

Inventario della successione e divisione ereditaria ufficiale

Nel Cantone di Appenzello Esterno dopo ogni decesso viene redatto un inventario ufficiale del patrimonio e dei debiti della persona defunta – l'inventario della successione (Nachlassinventar). Secondo la legge d'introduzione al Codice civile (Einführungsgesetz zum ZGB) lo redigono «in tutti i casi» la presidente comunale o il presidente comunale (nella legge «Gemeindehauptmann») e la segretaria comunale o il segretario comunale (Gemeindeschreiberin, Gemeindeschreiber); in pratica il lavoro lo svolge l'ufficio successioni (Erbschaftsamt) del Comune dell'ultimo domicilio, che si occupa anche della messa in sicurezza della successione. L'inventario serve al tempo stesso come inventario fiscale (Steuerinventar): secondo la legge tributaria (Steuergesetz) l'autorità d'inventario di diritto civile è anche l'autorità d'inventario per le imposte, e l'inventario viene redatto «entro due settimane» dal decesso – una seconda rilevazione da parte dell'amministrazione fiscale non è prevista. Finché l'inventario non è redatto, può disporre del patrimonio della successione solo con il consenso dell'autorità d'inventario, cioè dell'ufficio successioni. L'ufficio successioni chiede a una persona di contatto della famiglia di presentargli i documenti aggiornati al giorno del decesso. Herisau li elenca nel suo promemoria (Merkblatt), il «Merkblatt Aufnahme Nachlassinventar»: giustificativi relativi a immobili (con la stima fiscale cantonale), patrimonio aziendale, mobilio (solo se superiore alla media), contanti e metalli preziosi, titoli e conti, quote societarie, eredità non divise, altri valori patrimoniali e polizze assicurative, inoltre i debiti – le spese funerarie «solo in un secondo momento» – e, in caso di partecipazione agli acquisti, indicazioni sul regime dei beni. Il promemoria non indica un termine per i documenti; chieda al Suo ufficio successioni il suo promemoria. Anche i valori finora non tassati vanno inseriti nell'inventario – se vengono taciuti, secondo il promemoria scattano «oltre a un'imposta suppletiva anche una multa fiscale» (Nachsteuer, Strafsteuer). L'inventario della successione ultimato viene comunicato agli eredi; Le offre una panoramica della situazione finanziaria ed è la base per la divisione ereditaria, l'imposta di successione e le cifre del patrimonio nell'ultima dichiarazione fiscale. Lei è tenuto a collaborare – fornire informazioni veritiere e consentire la consultazione dei documenti; all'atto della redazione deve essere presente almeno un erede, e i valori patrimoniali scoperti in seguito li segnala entro dieci giorni. Locali e contenitori vengono sigillati quando i funzionari che redigono l'inventario lo ritengono necessario o quando un erede lo chiede espressamente – in tal caso si rivolga all'ufficio successioni. Una particolarità del Cantone è la divisione ereditaria ufficiale (amtliche Erbteilung). La legge d'introduzione dispone: «Ogni divisione ereditaria avviene sotto la sorveglianza e con la partecipazione della commissione di divisione ereditaria (Erbteilungskommission)» – della presidente comunale o del presidente comunale, di almeno un altro membro del Municipio (Gemeinderat) e della segretaria comunale o del segretario comunale. Nel 1988 il Tribunale federale ha deciso che questa regola non è compatibile con la libera divisione contrattuale del Codice civile, nella misura in cui rende ufficiale ogni divisione (DTF 114 II 418). Gli eredi che sono d'accordo possono anche regolare da sé la divisione, secondo il diritto federale, in un contratto scritto. A Herisau l'ufficio successioni è responsabile di tutti i lavori della divisione ereditaria ufficiale – redige il contratto di divisione ereditaria (Erbteilungsvertrag) e tassa l'imposta di successione; chieda per tempo all'ufficio successioni di quali documenti ha bisogno. Se gli eredi non riescono a intendersi, la commissione di divisione forma i lotti su richiesta di un erede; su ogni divisione redige un verbale completo. Contro le disposizioni in queste questioni successorie può presentare per iscritto, entro 20 giorni, ricorso (Beschwerde) al Municipio e, entro lo stesso termine, ricorso (Rekurs) al Governo cantonale (Regierungsrat); se una pretesa ereditaria è essa stessa controversa, decide il tribunale ordinario. Per l'inventario e la divisione l'ufficio successioni riscuote tasse secondo il tariffario delle tasse per i Comuni (Gebührentarif für die Gemeinden); i Comuni non indicano un importo – l'ufficio Le comunica l'importo; i costi sono a carico della successione.

Dichiarazione fiscale della persona defunta

Con il decesso termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per il periodo dal 1° gennaio al giorno del decesso gli eredi compilano un'ultima dichiarazione fiscale – l'amministrazione fiscale la chiama assoggettamento nel corso dell'anno (unterjährige Steuerpflicht). Nel Cantone di Appenzello Esterno è competente l'Amministrazione cantonale delle imposte (Kantonale Steuerverwaltung), che tassa in modo centralizzato le imposte cantonali, comunali e federali (Gutenberg-Zentrum, Kasernenstrasse 2, 9100 Herisau); gli eredi ricevono da essa i documenti – si rivolga a essa se non arriva nulla. In essi indica il reddito e le deduzioni fino al giorno del decesso e il patrimonio al giorno del decesso; le cifre del patrimonio le riconcilia con l'inventario della successione (Nachlassinventar). L'imposta sulla sostanza viene riscossa solo per la durata dell'assoggettamento, quindi pro rata fino al giorno del decesso. La guida alla dichiarazione fiscale (Wegleitung) su ar.ch contiene le regole per la tassazione nel corso dell'anno in caso di decesso. Il termine è indicato nella lettera di accompagnamento; una proroga la richiede prima della scadenza all'amministrazione fiscale – la prima è gratuita, per la seconda e ogni ulteriore vengono riscossi CHF 25 ciascuna con la fattura finale, e oltre il 31 ottobre l'amministrazione fiscale concede la proroga solo su richiesta scritta e a fronte di una tassa di CHF 25. I coniugi e i partner registrati vengono tassati congiuntamente fino al giorno del decesso compreso: nella dichiarazione fiscale indica il reddito comune dall'inizio dell'anno al giorno del decesso e il patrimonio comune al giorno del decesso. Poi la persona superstite viene tassata da sola e presenta, per il periodo dal giorno successivo al decesso fino a fine anno, una propria dichiarazione fiscale, con il patrimonio al 31 dicembre. Il patrimonio e i proventi della successione non ancora divisa gli eredi li dichiarano a partire dal giorno del decesso pro quota nella propria dichiarazione fiscale.

Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.

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