Guida cantonale: Argovia
Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Argovia.
Consegnare e aprire il testamento
Nel Cantone di Argovia consegna il testamento senza indugio, in originale, al tribunale distrettuale (Bezirksgericht) dell'ultimo domicilio – anche se sembra incompleto o probabilmente non valido; competente è la presidenza del tribunale (Gerichtspräsidium). Un testamento o un contratto successorio depositato presso il tribunale distrettuale viene aperto d'ufficio dopo il decesso. Il tribunale fissa una data di apertura e la pubblica nel Foglio ufficiale del Cantone di Argovia (Amtsblatt); gli eredi ricevono una copia delle parti che li riguardano. L'apertura è soggetta a spese, a carico della successione.
Certificato ereditario
Nel Cantone di Argovia il certificato ereditario è rilasciato dalla presidenza del tribunale distrettuale (Gerichtspräsidium) dell'ultimo domicilio, su richiesta scritta di un'erede o di un erede (modulo «Bestellung einer Erbbescheinigung», firmato). Anche un esecutore testamentario può richiederlo; chi lo richiede per un'altra persona allega una procura. Il tribunale si procura presso il Comune l'elenco degli eredi (Erbenverzeichnis), che nomina gli eredi legittimi, e attesta inoltre se esiste un testamento e che cosa cambia rispetto alla successione legale. Il certificato ereditario viene rilasciato solo dopo la scadenza del termine di rinuncia di tre mesi – o prima, se tutti gli eredi accettano espressamente l'eredità. Tenga presente: chi vuole ancora rinunciare all'eredità non firma alcuna dichiarazione di accettazione. Il tribunale fattura alla persona richiedente le proprie spese e quelle del Comune – di regola da CHF 300 a CHF 2'500. Richieda solo le copie di cui ha davvero bisogno; ognuna è a pagamento. L'elenco degli eredi legittimi (Erbenverzeichnis) può ordinarlo anche Lei presso il Comune, online tramite lo SmartService del Cantone. Il certificato ereditario Le serve per banche, registro fondiario e assicurazioni.
Rinuncia e beneficio d'inventario
Nel Cantone di Argovia dichiara la rinuncia alla presidenza del tribunale distrettuale (Gerichtspräsidium) dell'ultimo domicilio – per iscritto, con la sua firma (modulo «Ausschlagungserklärung»), per posta o di persona, una semplice e-mail non è sufficiente – entro tre mesi. Il termine decorre per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso, per gli eredi istituiti dalla comunicazione del testamento da parte del tribunale. Nel modulo indica i suoi discendenti: se rinuncia come erede legittimo, la sua quota passa a loro, e anche loro devono rinunciare se non vogliono l'eredità; i discendenti maggiorenni compilano un proprio modulo, per figli minorenni firmano entrambi i genitori. La rinuncia è soggetta a una tassa. Il beneficio d'inventario (inventario pubblico con grida ai creditori) si chiede pure al tribunale distrettuale, entro un mese dallo stesso momento; il tribunale lo ordina, il Comune lo allestisce, la grida appare nel Foglio ufficiale, e le spese sono a carico della persona che lo chiede. Chiuso l'inventario, il tribunale Le fissa un termine di un mese per accettare o rinunciare all'eredità.
Imposta di successione
Nel Cantone di Argovia coniugi, partner registrati, discendenti (figli, figli dei figli; i figli adottivi sono equiparati), figliastri e figli in affidamento nonché genitori, patrigni e matrigne e genitori affidatari sono esenti dall'imposta di successione – lo stesso vale per i coniugi e i partner registrati di queste persone, ad esempio la nuora o il genero; per gli affidamenti, se il rapporto è durato almeno due anni; i rapporti di figliastro e di affidamento vanno comprovati per iscritto all'Ufficio cantonale delle imposte (Kantonales Steueramt). Gli altri eredi pagano un'imposta la cui aliquota dipende dal rapporto con la persona defunta e dall'importo, in tre classi: le persone che hanno vissuto almeno cinque anni senza interruzione nella stessa economia domestica della persona defunta – fino al giorno del decesso o fino all'ingresso in una casa per anziani o di cura; di solito il partner di vita – dal 4 al 9 per cento; fratelli, sorelle e nonni, nonché i loro coniugi, ad esempio la moglie di un fratello della persona defunta, dal 6 al 23 per cento; tutti gli altri – nipoti (figli di fratelli e sorelle), zii e zie, suoceri, fratellastri e sorellastre, persone non imparentate – dal 12 al 32 per cento. Non ci sono franchigie; se l'imposta dovuta da una persona è inferiore a CHF 240, non viene riscossa. L'Ufficio cantonale delle imposte tassa l'imposta sulla base dell'inventario della successione e della dichiarazione fiscale al giorno del decesso; il Comune prepara la tassazione e di regola non è necessaria una dichiarazione di successione separata. L'Ufficio si rivolge agli eredi imponibili.
Inventario ufficiale della successione del Comune
Nel Cantone di Argovia il Comune dell'ultimo domicilio avvia una procedura d'inventario dopo ogni decesso – l'autorità d'inventario è il Municipio (Gemeinderat), che affida il compito all'ufficio d'inventario (Inventuramt, di solito presso la cancelleria comunale; alcuni Comuni lo chiamano «Erbschaftsamt»). Per questo non deve annunciare Lei il decesso. Di regola circa un mese dopo il decesso, non prima, la persona di contatto degli eredi riceve dal Comune la dichiarazione fiscale al giorno del decesso; in essa Lei indica attivi e passivi al giorno del decesso (conti, titoli, assicurazioni, immobili, veicoli, mobilio). Il termine è indicato nella lettera di accompagnamento – spesso 30 giorni – e può essere prorogato su richiesta al Comune; presenti la richiesta prima della scadenza. Se non è dovuta alcuna imposta di successione – il caso più frequente per coniuge e discendenti –, basta la dichiarazione fiscale al giorno del decesso firmata; con il suo arrivo l'inventario è considerato concluso. L'ufficio d'inventario redige un inventario ordinario della successione se almeno un erede è soggetto all'imposta di successione o se un inventario viene richiesto; in tal caso si rivolge alla persona di contatto. Il Comune appone i sigilli a locali, contenitori e cassette di sicurezza se una persona con diritto all'eredità lo chiede entro tre giorni dal decesso – o se beni della successione appaiono a rischio. Finché l'inventario non è allestito, può disporre della successione solo con il consenso dell'autorità d'inventario; apra una cassetta di sicurezza solo d'intesa con essa. L'inventario è trasmesso all'Ufficio cantonale delle imposte (Kantonales Steueramt) per l'imposta di successione e serve agli eredi per la divisione. Conservi con cura i giustificativi di attivi e passivi al giorno del decesso.
Dichiarazione fiscale della persona defunta
Per l'anno del decesso va presentata una dichiarazione fiscale fino al giorno del decesso. L'ufficio delle imposte del Comune dell'ultimo domicilio la invia alla persona di contatto degli eredi, di regola circa un mese dopo il decesso, non prima; il termine è indicato nella lettera di accompagnamento – spesso 30 giorni – e può essere prorogato su richiesta all'ufficio comunale delle imposte – presenti la richiesta prima della scadenza. Le cifre le raccoglie Lei e rinvia la dichiarazione firmata; è al tempo stesso la base dell'inventario ufficiale della successione – se non è dovuta alcuna imposta di successione, l'inventario è di regola concluso con il suo arrivo. I coniugi presentano per l'anno del decesso due dichiarazioni: un'ultima dichiarazione congiunta fino al giorno del decesso, compilata dal coniuge superstite, e una propria per il resto dell'anno.
Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.
L'applicazione prepara, lei agisce. Non sostituisce una consulenza legale o fiscale.