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Guida cantonale: Giura

Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Giura.

Consegnare e aprire il testamento

Nel Cantone del Giura, un testamento o un contratto successorio che trova dopo il decesso a casa, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso terzi, lo consegna senza indugio alla Recette et administration de district (l'amministrazione distrettuale) dell'ultimo domicilio – in originale, anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido; essa riceve i testamenti trovati al momento del decesso (art. 9a LiCC). Le tre amministrazioni distrettuali si trovano a Delémont (Rue de la Justice 2), Porrentruy (Rue Auguste-Cuenin 15) e Saignelégier (Place du 23-Juin 6). Se il testamento era stato depositato, si trova presso un notaio o presso il consiglio comunale (Conseil communal) – nel Giura non è la Recette, bensì il consiglio comunale a custodire i testamenti che non sono depositati presso un notaio (art. 9 LiCC). Il testamento non viene aperto da un ufficio, bensì da un notaio. Se viene allestito un inventario di successione, è il notaio a redigere l'inventario. Se non ne viene allestito alcuno, la Recette et administration de district designa il notaio presso il quale un testamento era depositato, altrimenti quello proposto dagli eredi; tale designazione è definitiva (art. 55c LiCC). Il notaio apre le disposizioni a causa di morte (art. 557 e 558 CC) per legge entro un mese dalla consegna e avvisa un'esecutrice o un esecutore testamentario istituito. Tutti gli interessati ricevono una copia delle disposizioni che li riguardano; l'originale rimane poi presso il notaio che l'ha aperto (art. 56 LiCC). Con l'apertura iniziano a decorrere dei termini: il termine di opposizione di un mese contro il certificato ereditario e, per gli eredi istituiti, il termine di tre mesi per rinunciare all'eredità. Per l'apertura la tariffa notarile non prevede un importo proprio – chieda al notaio quanto fattura per questo; i costi sono a carico della successione.

Certificato ereditario (certificat d'héritier)

Nel Cantone del Giura il certificato ereditario non è rilasciato né da un tribunale né da un Comune, bensì esclusivamente da un notaio: secondo la legge cantonale d'introduzione al CC (art. 56a LiCC), soltanto i notai sono competenti per rilasciare il certificato agli eredi legittimi, istituiti o contrattuali secondo l'art. 559 CC – e altresì il certificato per un'esecutrice o un esecutore testamentario (certificat d'exécuteur testamentaire). Si rivolge a tal fine a un notaio ammesso nel Cantone del Giura; l'elenco si trova su jura.ch alla voce «Notaires». Può trattarsi del notaio che ha aperto il testamento o allestito l'inventario di successione, poiché conosce già gli eredi. Il notaio le dice di quali documenti ha bisogno. Il certificato ereditario viene rilasciato solo quando è chiaro chi eredita: se esiste un testamento, al più presto un mese dopo la sua apertura, purché nessuno abbia sollevato opposizione; senza testamento, di regola dopo la scadenza del termine di tre mesi per rinunciare all'eredità o non appena tutti gli eredi hanno accettato espressamente l'eredità. La tassa segue la tariffa notarile (Décret 189.61, decreto sulle tasse notarili) e si calcola in base alla successione: 4 ‰ dei primi CHF 100'000, 3 ‰ dei successivi CHF 400'000 e 2 ‰ dell'importo eccedente CHF 500'000; se lo stesso notaio si occupa anche della divisione ereditaria, la tassa si dimezza. Chieda fin dall'inizio una stima dei costi. Ordini subito tutte le copie di cui ha bisogno per banche, assicurazioni e registro fondiario.

Rinuncia all'eredità e beneficio d'inventario

Nel Cantone del Giura dichiara la rinuncia all'eredità al Juge administratif (giudice amministrativo) del Tribunal de première instance (tribunale di prima istanza) a Porrentruy, che si occupa delle successioni non contenziose. Esiste un modulo ufficiale «Répudiation de la succession» su jura.ch: da compilare a schermo, stampare, firmare e inviare a «Tribunal de première instance, Juge administratif, Chemin du Château 9, Case postale, 2900 Porrentruy 1»; il modulo non indica alcun allegato. Può raggiungere il tribunale per telefono al numero 032 420 33 50 oppure all'indirizzo secr.tpi@jura.ch. La tassa è di CHF 10, più le spese (débours). Il termine è di tre mesi – per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso (di regola il giorno del decesso), per gli eredi istituiti dalla comunicazione ufficiale della disposizione. La rinuncia è irrevocabile. Chi si intromette prima nell'eredità – ad esempio prendendo per sé o tacendo valori della successione, o facendo più di quanto richieda la semplice amministrazione della successione – non può più rinunciare (art. 571 cpv. 2 CC). Se rinuncia come erede legittimo, la sua posizione passa ai suoi discendenti, che devono allora rinunciare a loro volta. I genitori possono rinunciare insieme ai loro figli minorenni su un unico modulo; i discendenti maggiorenni devono rinunciare personalmente. Un inventario pubblico con grida ai creditori (beneficio d'inventario, «bénéfice d'inventaire») lo richiede per iscritto alla Recette et administration de district (amministrazione distrettuale), entro un mese dallo stesso momento; la richiesta di un erede vale per tutti. Viene ordinato dal Juge administratif. La Recette designa un amministratore o un'amministratrice della successione e il notaio che allestisce l'inventario; gli eredi possono proporre un notaio, ma la Recette non ne è vincolata. La grida ai creditori viene pubblicata dall'amministratore o dall'amministratrice e dal notaio all'ultimo domicilio e, se necessario, sui giornali. Dopo la conclusione, l'inventario resta depositato per un mese per la consultazione; poi ha un mese di tempo per dichiarare al Juge administratif se accetta o rinuncia all'eredità; chi accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati. I costi sono a carico della successione e, dove questa non basta, degli eredi.

Imposta di successione

Il coniuge superstite, la partner registrata o il partner registrato e i discendenti della persona defunta non pagano alcuna imposta di successione nel Cantone del Giura (art. 10 cpv. 1 della Loi sur l'impôt de succession et de donation, LISD, legge sull'imposta di successione e di donazione); per i discendenti di una persona che era tassata secondo il dispendio (imposizione forfettaria) si applica la metà dell'aliquota del 7 per cento (art. 22 cpv. 3 LISD). Dal 1° gennaio 2017 questa esenzione decade quando ricorrono due condizioni (art. 10 cpv. 2 LISD): tra la Svizzera e uno Stato estero non è in vigore alcuna convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte di successione e di donazione, e tale Stato tassa a sua volta coniugi, partner registrati e discendenti. In tal caso anch'essi pagano il 7 per cento – sia sulle successioni sia sulle donazioni. La regola non dice nulla del domicilio dell'erede. Se la successione presenta un collegamento con un altro Stato, chieda al Service des contributions (amministrazione fiscale cantonale) se ciò vale per il suo caso. Gli altri eredi pagano un'aliquota fissa sulla loro quota, secondo il grado di parentela (art. 22 LISD): 7 per cento per genitori, nonni e gli altri ascendenti, per i figliastri – i figli del coniuge o partner registrato attuale o di un precedente – e i loro discendenti nonché per i figli in affidamento (enfants placés ou confiés); 14 per cento per fratelli e sorelle, per i patrigni e le matrigne e per i conviventi che hanno vissuto per più di dieci anni in economia domestica comune con la persona defunta, nonché per i loro discendenti e per i discendenti di un ex convivente che ha vissuto più di dieci anni con essa; 21 per cento per zii e zie, nipoti (figli di fratelli e sorelle), cugine e cugini nonché cognate e cognati; 35 per cento per tutti gli altri parenti, per tutti gli altri affini – anche suoceri, generi e nuore – e per i non parenti. I figli in affidamento e i discendenti di un ex convivente rientrano in queste classi solo se la persona defunta ha provveduto al loro mantenimento per almeno cinque anni. Chi riceve meno di CHF 10'000 non paga imposta – una soglia per ogni beneficiario, non una franchigia: le liberalità della stessa persona dei cinque anni precedenti l'anno del decesso vengono sommate e, se la somma raggiunge o supera CHF 10'000, tutto è imponibile (art. 21 LISD). L'imposta è riscossa dal Cantone (il Comune riceve il 20 per cento del gettito, art. 37 LISD). Dopo un decesso la Recette et administration de district (amministrazione distrettuale) invia alle persone assoggettate all'imposta una dichiarazione per l'imposta di successione (déclaration de succession). La presenta firmata e con tutti i documenti utili entro 30 giorni dal ricevimento – al Service des contributions, Bureau des personnes morales et des autres impôts (ufficio delle persone giuridiche e delle altre imposte), la divisione per le imposte speciali, Rue des Esserts 2, 2345 Les Breuleux (telefono 032 420 44 00, secr.pmo@jura.ch); più eredi possono presentare una dichiarazione comune (art. 24 e 27 LISD). Chieda la proroga prima della scadenza alla Recette et administration de district. Contro la tassazione può presentare per iscritto reclamo (réclamation) entro 30 giorni dalla notifica – alla Section des personnes morales et des autres impôts, Rue des Esserts 2, 2345 Les Breuleux.

Inventario di successione (inventaire de succession) e inventario fiscale

Nel Cantone del Giura non viene allestito un inventario dopo ogni decesso. L'inventario di successione (inventaire de succession) è ordinato dalla Recette et administration de district (amministrazione distrettuale) dell'ultimo domicilio soltanto nei casi che indica la legge d'introduzione al CC (art. 55 LiCC) – quando un erede è o deve essere posto sotto tutela o curatela, quando un erede è assente per un periodo prolungato e non ha rappresentanza, quando un erede lo richiede o quando il padre o la madre è deceduto e lascia figli minorenni. Se la successione è manifestamente esigua, la Recette può rinunciarvi. Un inventario fiscale (inventaire fiscal) viene allestito nei casi previsti dal diritto fiscale; la Recette le dice se ciò vale per il suo caso. Se ordina un inventario, essa avvisa gli eredi noti e li informa del loro diritto di richiedere un inventario pubblico entro il termine legale. L'inventario viene allestito da un notaio che la Recette incarica (art. 5 del decreto sull'inventario, Décret 214.431); egli comunica agli eredi luogo e ora almeno tre giorni prima e, in tale occasione, apre un testamento. L'inventario registra patrimonio e debiti al giorno del decesso. Ha l'obbligo di collaborare – fornire informazioni, aprire locali e contenitori; un rifiuto viene messo a verbale e comunicato alla Recette e al Service des contributions. La legge fiscale prevede multe quando vengono violati obblighi procedurali (fino a CHF 1'000, nei casi gravi fino a CHF 10'000) e quando vengono taciuti valori della successione o qualcuno vi istiga (fino a CHF 10'000, nei casi gravi fino a CHF 50'000; art. 40, 42 e 43 LISD). Per l'apposizione dei sigilli su locali e contenitori (apposition des scellés, art. 552 CC) nel Giura è competente il consiglio comunale (Conseil communal), non la Recette; i sigilli vengono rimossi non appena gli eredi sono noti o è stato designato un notaio. I costi dell'inventario e dell'apposizione dei sigilli sono a carico della successione e, dove questa non basta, degli eredi; l'inventario fiscale è pagato dallo Stato se il patrimonio lordo non supera CHF 35'000. Per un inventario il notaio fattura secondo la tariffa notarile (Décret 189.61) 4 ‰ dei primi CHF 200'000 (minimo CHF 100), 3 ‰ dei successivi CHF 800'000 e 2 ‰ dell'importo eccedente CHF 1'000'000; le tasse del Comune per l'apposizione dei sigilli sono fissate dal consiglio comunale.

Dichiarazione fiscale della persona defunta

Con il decesso termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per il periodo dal 1° gennaio al giorno del decesso gli eredi presentano un'ultima dichiarazione fiscale. Nel Cantone del Giura è competente il Service des contributions (amministrazione fiscale cantonale), Section des personnes physiques (sezione delle persone fisiche), Rue de la Justice 2, 2800 Delémont; di regola invia i documenti agli eredi – si rivolga a tale ufficio se non arriva nulla. In essa indica reddito e deduzioni fino al giorno del decesso e il patrimonio al giorno del decesso; i dati patrimoniali li concilia con un eventuale inventario del notaio e con la dichiarazione per l'imposta di successione. Il termine è indicato nella lettera di accompagnamento; chieda la proroga prima della scadenza al Service des contributions. I coniugi e i partner registrati vengono tassati congiuntamente fino al giorno del decesso; in seguito la persona superstite è tassata da sola e presenta, per il periodo dal giorno successivo al decesso fino alla fine dell'anno, una propria dichiarazione fiscale, con il patrimonio al 31 dicembre. Per la successione non ancora ripartita, gli eredi dichiarano patrimonio e proventi dal giorno del decesso, proporzionalmente, nella propria dichiarazione fiscale. Contro una tassazione può presentare per iscritto reclamo presso il Service des contributions entro 30 giorni dalla notifica.

Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.

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