Guida cantonale: Obvaldo
Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Obvaldo.
Consegnare e aprire il testamento
Nel Cantone di Obvaldo il Municipio (Einwohnergemeinderat) del Comune dell'ultimo domicilio è l'autorità successoria; gli affari sono condotti dalla cancelleria comunale (Gemeindekanzlei) ovvero dall'ufficio successioni (Erbschaftsamt) del Comune (a Sarnen l'ufficio successioni in Rütistrasse 8, a Kerns e a Engelberg l'ufficio successioni presso la cancelleria comunale). Un testamento, un contratto successorio o un contratto matrimoniale che trova dopo il decesso a casa, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso terzi, lo consegna lì senza indugio – in originale, anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido; la legge d'applicazione del Codice civile prescrive di consegnare tali atti «senza indugio al presidente comunale (Einwohnergemeindepräsident) all'attenzione del Municipio» (Art. 85). Il Municipio li apre e decide se l'eredità sia lasciata provvisoriamente agli eredi oppure sia ordinata un'amministrazione d'ufficio dell'eredità (Erbschaftsverwaltung). Diverse cancellerie comunali – ad esempio Kerns e Sachseln – prendono in custodia testamenti, contratti matrimoniali e contratti successori contro una ricevuta (Empfangsbescheinigung), in entrambi i Comuni per CHF 15; un documento depositato viene aperto d'ufficio dopo il decesso. Il Comune individua gli eredi legittimi e gli eredi istituiti e apre loro la disposizione, notificando a ogni erede noto una copia per lettera raccomandata – Kerns parla di una «copia autenticata ufficialmente», Sarnen di una «copia». Con l'apertura iniziano a decorrere dei termini: per gli eredi istituiti il termine di rinuncia di tre mesi e il termine di un mese entro cui gli eredi legittimi o le persone beneficiate in precedenza possono opporsi al rilascio del certificato ereditario (Erbenbescheinigung). Per l'apertura Sarnen indica una tassa di CHF 100, gli altri Comuni Le comunicano la loro; i costi sono a carico della successione. Le questioni controverse – ad esempio la validità di un testamento – non le decide il Comune, ma il Tribunale cantonale (Kantonsgericht); una decisione del Municipio stesso può portarla davanti al Consiglio di Stato (Regierungsrat) entro 20 giorni dalla notificazione – si faccia consigliare al riguardo.
Certificato ereditario
Nel Cantone di Obvaldo il Comune dell'ultimo domicilio rilascia il certificato ereditario (Erbenbescheinigung) – secondo l'Art. 86 della legge d'applicazione del Codice civile, il segretario comunale (Gemeindeschreiber) o il presidente comunale (Einwohnergemeindepräsident) «su ordine del Municipio». Lo richiede all'ufficio successioni (Erbschaftsamt) o alla cancelleria comunale (Gemeindekanzlei), per iscritto oppure, dove disponibile, tramite lo sportello online del Comune; Giswil lo invia d'ufficio alla comunione ereditaria dopo la scadenza del termine. I Comuni di Obvaldo conoscono due documenti. L'elenco degli eredi (Erbenverzeichnis) viene rilasciato su richiesta degli eredi e indica gli eredi legittimi – ad Alpnach anche gli eredi istituiti e i legatari. Con esso ottiene informazioni da banche, assicurazioni e amministrazione fiscale, ma non dispone ancora della successione. Il certificato ereditario indica soltanto gli eredi, legittimi e istituiti, e viene rilasciato solo quando gli eredi hanno accettato l'eredità: dopo la scadenza del termine di rinuncia di tre mesi – o prima, se tutti gli eredi dichiarano per iscritto di accettare l'eredità senza riserve (Kerns dispone a tal fine del modulo «Annahmeerklärung»). Da quando, lo decide ogni Comune da sé. A Kerns e a Engelberg una tale dichiarazione di accettazione riduce il termine a un mese; Alpnach rilascia il certificato ereditario al più presto un mese dopo l'elenco degli eredi; Sarnen dopo la scadenza dei tre mesi o non appena tutti gli eredi hanno accettato l'eredità; Sachseln solo dopo tre mesi – chieda al proprio Comune la data più vicina possibile. Se esiste un testamento, al più presto un mese dopo la sua apertura. Tenga presente: con la dichiarazione di accettazione una rinuncia non è più possibile – chi vuole ancora rinunciare all'eredità non ne presenta alcuna. Se la persona defunta possedeva un fondo, Kerns, Sarnen, Alpnach e Sachseln rilasciano un certificato ereditario di quattro pagine, con il quale l'ufficio del registro fondiario trasferisce la proprietà agli eredi. La tassa è fissata da ogni Comune – Kerns indica da CHF 50 a 100 e Alpnach da CHF 30 a 100, in ciascun caso più esborsi e spese; Sarnen da CHF 40 a 100 e Sachseln da CHF 30 a 100; ordini subito tante copie quante ne servono per banche, assicurazioni e registro fondiario.
Rinuncia e beneficio d'inventario
Nel Cantone di Obvaldo dichiara la rinuncia al Comune dell'ultimo domicilio della persona defunta – secondo l'Art. 87 della legge d'applicazione del Codice civile «al presidente comunale (Einwohnergemeindepräsident) al domicilio del defunto all'attenzione del Municipio». I Comuni dispongono a tal fine di un modulo (ad esempio Kerns; Lungern nello sportello online), che presenta firmato alla cancelleria comunale (Gemeindekanzlei); la dichiarazione deve essere «senza condizioni e senza riserve». Lungern indica una tassa di trattamento (Behandlungsgebühr) di CHF 50 e Lei riceve un estratto del verbale (Protokollauszug); negli altri Comuni chieda a quanto ammonta la tassa. Il termine è di tre mesi – per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso (di norma il giorno del decesso), per gli eredi istituiti dalla notificazione dell'apertura del testamento o del contratto successorio; sulla richiesta di proroga del termine di rinuncia decide il Municipio (Einwohnergemeinderat). La rinuncia è irrevocabile. Se rinuncia come erede legittimo, la sua posizione passa ai suoi discendenti, che a quel punto devono a loro volta rinunciare. Se tra gli eredi vi è un figlio minorenne, chieda all'autorità di protezione dei minori e degli adulti di Obvaldo (APMA, KESB Obwalden; Dorfplatz 4a, 6060 Sarnen) come procedere. Il promemoria «Die Erbteilung» dell'APMA si rivolge ai curatori e alle curatrici: in caso di conflitto d'interessi viene nominato un curatore sostitutivo o una curatrice sostitutiva; se la successione è manifestamente oberata di debiti, l'ufficio dei fallimenti (Konkursamt) parte dal presupposto di una rinuncia e non occorre intraprendere altro; se la situazione è poco chiara, la rinuncia richiede prima il consenso dell'APMA. Se tutti i più prossimi eredi legittimi rinunciano, il Tribunale cantonale (Kantonsgericht) decide sull'apertura del fallimento e l'ufficio dei fallimenti liquida la successione. Un beneficio d'inventario (öffentliches Inventar) con grida ai creditori (Rechnungsruf) lo richiede invece alla presidenza del Tribunale cantonale (Kantonsgerichtspräsidium, Tribunale cantonale di Obvaldo, Poststrasse 6, Postfach, 6060 Sarnen), entro un mese dallo stesso momento; la richiesta di un'erede o di un erede vale per tutti. La presidenza del Tribunale cantonale decide con procedura sommaria e incarica l'ufficio dei fallimenti dell'esecuzione (ufficio esecuzioni e fallimenti del Cantone di Obvaldo, Betreibungs- und Konkursamt, servizio fallimenti, Dienststelle Konkurs, Enetriederstrasse 1, 6060 Sarnen; Art. 89 della legge d'applicazione). L'ufficio dei fallimenti pubblica la grida ai creditori nel Foglio ufficiale (Amtsblatt) – creditori e debitori annunciano all'ufficio dei fallimenti i loro crediti e debiti al giorno del decesso, con i giustificativi, entro il termine di insinuazione di un mese ivi indicato –, ne allestisce l'inventario e lo depone per la consultazione per almeno un mese dopo la scadenza del termine di insinuazione; i ricorsi nel procedimento vanno entro dieci giorni alla presidenza del Tribunale cantonale. Dopo la scadenza di questo termine di deposito l'ufficio dei fallimenti trasmette l'inventario al presidente comunale, che La invita a dichiarare entro un mese se accetta l'eredità; sulla proroga di questo termine decide la presidenza del Tribunale cantonale. Chi la accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati. Per la procedura può essere richiesto un anticipo delle spese; i costi sono a carico della successione. Se la successione è forse oberata di debiti e nessun coerede ha ancora accettato l'eredità, come terza via esiste la liquidazione ufficiale (amtliche Liquidation), da richiedere entro gli stessi tre mesi; viene ordinata dalla presidenza del Tribunale cantonale (Art. 90) e, se la successione risulta oberata di debiti, la liquida l'ufficio dei fallimenti (informazioni su ow.ch).
Imposta di successione
Il Cantone di Obvaldo non riscuote l'imposta di successione: l'ha abolita – insieme all'imposta sulle donazioni – al 1° gennaio 2017. Se la persona defunta aveva l'ultimo domicilio a Obvaldo, qui sulla sua quota ereditaria non paga alcuna imposta di successione, indipendentemente dal grado di parentela e dal luogo in cui Lei stesso risiede; non deve presentare alcuna dichiarazione dell'imposta di successione; l'inventario fiscale in caso di decesso (Todesfallinventar) ha luogo comunque (vedi la sezione «Inventario in caso di decesso»). Solo per i decessi fino alla fine del 2016 vale ancora il diritto previgente – allora i coniugi, i parenti in linea ascendente e discendente, compresi i figli adottivi e i figliastri, i suoceri, il genero e la nuora nonché i fratelli e le sorelle erano esenti, zii, zie, nipoti (figli di fratelli e sorelle) pagavano il 10 per cento, tutti gli altri il 20 per cento; in questo raro caso si rivolga all'amministrazione fiscale. Vanno tenute presenti due cose. In primo luogo: in Svizzera i fondi vengono tassati nel Cantone in cui si trovano. Se la persona defunta possedeva un immobile in un altro Cantone, tale Cantone può riscuotere la propria imposta di successione su quella parte della successione – secondo le proprie regole su esenzioni e aliquote; si informi presso l'amministrazione fiscale del Cantone in cui si trova l'immobile. In secondo luogo: ciò che eredita appartiene, dal giorno successivo al giorno del decesso, al suo patrimonio e reddito e va dichiarato nella prossima dichiarazione fiscale – in proporzione alla sua quota ereditaria, finché la successione non è ancora divisa. Informazioni fornisce l'amministrazione fiscale di Obvaldo (Steuerverwaltung Obwalden), St. Antonistrasse 4, 6060 Sarnen.
Inventario in caso di decesso (Todesfallinventar)
Nel Cantone di Obvaldo, dopo il decesso di una persona soggetta a imposta, «entro 30 giorni viene redatto un inventario ufficiale» (Art. 233 cpv. 1 della legge tributaria) – l'amministrazione fiscale lo chiama Todesfallinventar (inventario in caso di decesso), la sua direttiva (Weisung) W13/2014 in materia Nachlassinventar (inventario della successione). Secondo l'Art. 239 della legge tributaria, la competenza per la redazione dell'inventario e per l'apposizione dei sigilli (Siegelung) spetta al Comune in cui la persona defunta aveva l'ultimo domicilio o soggiorno fiscale; il suo Municipio (Einwohnergemeinderat) può affidare la redazione dell'inventario all'amministrazione fiscale cantonale. Secondo la direttiva, l'amministrazione fiscale cantonale di Obvaldo (kantonale Steuerverwaltung Obwalden, St. Antonistrasse 4, 6060 Sarnen) agisce quale autorità d'inventario (Inventarbehörde), tramite la propria divisione imposte speciali (Abteilung Sondersteuern), per Engelberg tramite la propria sede esterna (Aussenstelle); chi redige l'inventario nel suo caso, lo vede dallo scritto che riceve. L'autorità d'inventario scrive alle persone che amministrano o custodiscono il patrimonio della persona defunta e allega un questionario (Fragebogen) per accertare gli attivi e i passivi al giorno del decesso; il rappresentante o la rappresentante degli eredi lo compila in modo completo e veritiero e lo rispedisce con i documenti bancari e gli altri giustificativi entro 14 giorni (Art. 10 della direttiva) oppure entro il termine indicato nello scritto; dopo un'apposizione dei sigilli questo termine può essere prorogato. Il questionario è disponibile su ow.ch come PDF e come modello Excel; per le spese legate al decesso prevede un forfait di CHF 10'000 a 15'000, e alle domande in merito risponde l'amministrazione fiscale. L'inventario rileva il patrimonio e i debiti della persona defunta al giorno del decesso, inoltre il patrimonio del coniuge con cui viveva in unione coniugale non separata e quello dei figli minorenni sotto la sua autorità parentale, per i quali poteva far valere una deduzione per figli (Art. 234). Fino alla redazione dell'inventario può disporre dei beni della successione «solo con il consenso dell'autorità d'inventario»; essa revoca per iscritto questo divieto di disporre (Verfügungssperre) dopo la redazione dell'inventario. Lei è tenuto a collaborare, cioè a fornire informazioni veritiere e a consentire la consultazione dei documenti. L'inventario è al tempo stesso l'occasione per dichiarare valori non tassati dalla persona defunta. Secondo l'Art. 232a della legge tributaria vale l'imposizione suppletiva semplificata (vereinfachte Nachbesteuerung) se nessuna autorità fiscale era a conoscenza della sottrazione d'imposta, se gli eredi «sostengono senza riserve» l'autorità fiscale e «si adoperano seriamente per il pagamento dell'imposta suppletiva dovuta»; vengono allora tassati a posteriori solo gli ultimi tre periodi fiscali prima dell'anno del decesso, più gli interessi di mora. In caso di liquidazione ufficiale o da parte dell'ufficio dei fallimenti della successione questa agevolazione non vale. Conservi con cura i giustificativi di patrimonio e debiti al giorno del decesso.
Dichiarazione fiscale della persona defunta
Con il decesso termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per il periodo dal 1° gennaio al giorno del decesso compreso va presentata un'ultima dichiarazione fiscale. Nel Cantone di Obvaldo l'amministrazione fiscale è centralizzata: è competente l'amministrazione fiscale di Obvaldo (Steuerverwaltung Obwalden) a Sarnen (St. Antonistrasse 4, 6060 Sarnen), non il Comune; di regola essa invia i documenti ai familiari – si rivolga all'amministrazione fiscale se non arriva nulla. Se la persona defunta era una persona sola, i familiari presentano la dichiarazione fiscale (guida, Wegleitung 2025). In essa indica il reddito e le deduzioni fino al giorno del decesso compreso e il patrimonio al giorno del decesso; le cifre del patrimonio le allinea all'inventario in caso di decesso (Todesfallinventar). Per questa dichiarazione fiscale vale un termine proprio: «In caso di trasferimento all'estero e in caso di decesso la dichiarazione fiscale deve essere trasmessa entro 30 giorni» – e non, come la dichiarazione fiscale ordinaria, entro il 30 aprile dell'anno successivo; da quando decorrono i 30 giorni, glielo dice l'amministrazione fiscale. Se il tempo non basta, richieda una proroga prima della scadenza – online tramite efristen.ow.ch gratuitamente fino al 31 dicembre al più tardi, per iscritto per posta o e-mail anche prima del 31 dicembre con una tassa di CHF 30; oltre il 31 dicembre soltanto per iscritto e con motivazione, per CHF 30 al trimestre. I coniugi sono tassati congiuntamente fino alla morte di uno di loro: la dichiarazione fiscale al giorno del decesso è l'ultima congiunta; dal giorno successivo al giorno del decesso la persona superstite è tassata separatamente e per il resto dell'anno presenta una propria dichiarazione fiscale, con il patrimonio al 31 dicembre. Ciò che eredita lo assoggetta a imposta dal giorno successivo al giorno del decesso nella propria dichiarazione fiscale – in proporzione alla propria quota ereditaria, finché la successione non è divisa. Online presenta le dichiarazioni fiscali con eTax Web (dichiarazione fiscale online) tramite steuern.ow.ch senza firma; i moduli cartacei li ottiene presso l'amministrazione fiscale. Se le vie online sono aperte anche per la dichiarazione fiscale al giorno del decesso, glielo dice l'amministrazione fiscale.
Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.
L'applicazione prepara, lei agisce. Non sostituisce una consulenza legale o fiscale.