Guida cantonale: Soletta
Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Soletta.
Consegnare e aprire il testamento
Nel Cantone di Soletta, l'ufficio delle successioni (Amtschreiberei/Erbschaftsamt) è l'autorità successoria – è competente l'ufficio delle successioni della regione in cui la persona defunta ha abitato da ultimo (sedi: regione di Soletta, Grenchen-Bettlach, Olten-Gösgen, Thal-Gäu a Klus-Balsthal, Dorneck a Dornach e Thierstein a Breitenbach; a quale sede appartiene quale Comune lo indica so.ch). Chi conserva o trova un testamento, un contratto successorio o un contratto matrimoniale della persona defunta è tenuto a consegnarlo senza indugio per l'apertura – all'ufficio delle successioni o alla presidente o al presidente del Comune (Gemeindepräsident), in originale, anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido. Se un simile documento viene trovato durante la rilevazione dell'inventario nella successione, la presidente o il presidente del Comune lo prende senza indugio in custodia e lo trasmette all'ufficio delle successioni (§ 175 EG ZGB). Un testamento depositato presso l'ufficio delle successioni (deposito di CHF 50 secondo la tariffa delle tasse (Gebührentarif), CHF 54.20 IVA inclusa) viene aperto d'ufficio dopo il decesso. Nel Cantone di Soletta l'apertura fa parte della procedura d'inventario – l'ufficio delle successioni apre il testamento, il contratto successorio o il contratto matrimoniale agli eredi legittimi e istituiti, di regola con l'invito all'udienza degli eredi (Erbenverhandlung), al più tardi all'Erbenverhandlung stessa, e consegna loro una copia, sempre che non vi rinuncino; un'esecutrice testamentaria o un esecutore testamentario viene informato senza indugio. Se non viene allestito alcun inventario, l'ufficio delle successioni apre il testamento agli eredi senza indugio, per iscritto, e li informa che possono chiedere un inventario. Il termine di rinuncia di tre mesi decorre per tutti gli eredi dalla prima Erbenverhandlung; se questa non ha luogo per assenza di patrimonio, decorre per gli eredi istituiti da questa comunicazione scritta (vedi Rinuncia). Nella procedura d'inventario, l'apertura fa parte dell'inventario della successione; per un'apertura al di fuori di un inventario la tariffa delle tasse (§ 24) prevede da CHF 100 a 2'000, di regola circa CHF 300 IVA inclusa secondo il listino prezzi degli uffici delle successioni (Dienstleistungspreise). Le spese sono a carico della successione.
Certificato ereditario
Nel Cantone di Soletta, l'ufficio delle successioni (Amtschreiberei/Erbschaftsamt) dell'ultimo domicilio rilascia il certificato ereditario – il Cantone lo chiama Erbenbescheinigung. La strada per ottenerlo passa dall'udienza degli eredi (Erbenverhandlung): dopo la rilevazione dell'inventario da parte del Comune, l'ufficio delle successioni è competente per il seguito della procedura e invita gli eredi all'Erbenverhandlung. Lì l'inventario viene discusso e firmato; dopo la firma, gli eredi ricevono un attestato relativo alla disposizione dei valori patrimoniali (Bescheinigung betreffend Verfügung über die Vermögenswerte) – per esempio sui conti bancari –, con cui possono disporre di questi valori patrimoniali. L'Erbenbescheinigung vera e propria viene rilasciata solo su richiesta, e solo dopo che il termine di un mese per le opposizioni è scaduto senza contestazioni. Nella richiesta indica lo scopo, poiché non possono essere rilasciate Erbenbescheinigung generiche (§ 34 dell'ordinanza sulla gestione degli uffici delle successioni, ASV) – ne ha bisogno soprattutto per il registro fondiario, per banche e assicurazioni che non si accontentano dell'attestato dell'Erbenverhandlung, e per patrimonio situato fuori dal Cantone. La tassa ammonta, secondo la tariffa delle tasse (Gebührentarif, § 24), da CHF 50 a 1'000, di regola circa CHF 250 IVA inclusa secondo il listino prezzi degli uffici delle successioni (Dienstleistungspreise); l'ufficio delle successioni Le indica quali documenti servono per la richiesta.
Rinuncia e beneficio d'inventario
Nel Cantone di Soletta dichiara la rinuncia all'ufficio delle successioni (Amtschreiberei/Erbschaftsamt) dell'ultimo domicilio – oralmente o per iscritto (§ 199 EG ZGB), con il modulo di rinuncia di so.ch o il servizio online «Erbschafts-Ausschlagungserklärung erstellen»; una dichiarazione telefonica Le viene confermata per iscritto dal notaio distrettuale (Amtschreiber). La rinuncia è gratuita. Il termine è di tre mesi e decorre, nel Cantone di Soletta, dalla prima udienza degli eredi (Erbenverhandlung) presso l'ufficio delle successioni (se l'inventario è stato allestito come misura cautelare, dal giorno in cui l'autorità ne comunica la conclusione). Se per assenza di patrimonio non ha luogo alcuna Erbenverhandlung – il Comune ha rilasciato un'attestazione di assenza di patrimonio (Vermögenslosigkeitsbescheinigung) invece di un inventario –, il termine è di tre mesi dal giorno del decesso – per gli eredi legittimi dal giorno in cui hanno avuto notizia del decesso, per gli eredi istituiti dal ricevimento della comunicazione ufficiale della disposizione. La Vermögenslosigkeitsbescheinigung non fonda alcuna presunzione di rinuncia – chi non vuole rispondere dei debiti deve comunque rinunciare entro questi tre mesi; per tutto il resto sono competenti gli eredi stessi. Può rinunciare solo chi non si è immischiato nella successione – chi ha per esempio già preso valori patrimoniali della successione per sé è considerato erede che ha accettato. La rinuncia è incondizionata e non può essere revocata. Se rinuncia come erede legittimo, i suoi discendenti prendono il suo posto – anche loro devono rinunciare se non vogliono l'eredità; per i figli minorenni firmano i titolari dell'autorità parentale, e l'ufficio delle successioni Le indica se occorre coinvolgere l'APMA (KESB). Gli eredi legittimi rispondono delle spese funerarie nonostante la rinuncia. Se tutti gli eredi rinunciano, l'ufficio delle successioni presenta al tribunale la richiesta di fallimento (Konkursantrag), e l'ufficio dei fallimenti (Konkursamt) liquida la successione. Anche il beneficio d'inventario con grida ai creditori (Rechnungsruf) lo richiede all'ufficio delle successioni, oralmente o per iscritto, entro il termine di un mese previsto dal diritto federale (§ 205 EG ZGB) – è breve, e un promemoria dei Comuni lo fa decorrere dal giorno del decesso; chieda quindi l'inventario il più presto possibile, senza attendere l'Erbenverhandlung. La richiesta di un solo erede vale per tutti. L'ufficio delle successioni pubblica la grida ai creditori due volte nel Foglio ufficiale del Cantone di Soletta (Amtsblatt), con un termine di produzione di almeno un mese, e redige l'inventario. Per l'autorizzazione la tariffa delle tasse (Gebührentarif, § 24) prevede CHF 150; le spese dell'inventario sono a carico della successione, e dove questa non basta, a carico degli eredi che lo hanno richiesto (art. 584 cpv. 2 CC); l'ufficio delle successioni può esigere un anticipo per tasse e spese. Dopodiché ha un mese per accettare l'eredità, rinunciarvi o chiedere la liquidazione d'ufficio (autorizzazione anch'essa CHF 150, liquidazione secondo la tariffa delle tasse da CHF 100 a 10'000); chi accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati.
Imposta di successione e tassa di successione (Nachlasstaxe)
Il Cantone di Soletta conosce due imposte sulla successione. La tassa di successione (Nachlasstaxe) è riscossa sull'intera successione imponibile – indipendentemente da chi eredita, quindi anche se i coniugi o i figli sono gli unici eredi – ed è dovuta dagli eredi (§ 218 StG). È scaglionata in quattro livelli (§ 222) – 8 ‰ sui primi CHF 500'000, 10 ‰ sui successivi CHF 500'000, 13 ‰ sui successivi CHF 500'000 e 17 ‰ sui successivi CHF 500'000; a partire da una successione di CHF 2 milioni ammonta uniformemente al 12 ‰. Non esistono né soglie di esenzione né franchigie. L'imposta di successione, invece, è pagata dal singolo erede sulla propria quota ereditaria, secondo il rapporto con la persona defunta. Sono esenti i coniugi e i partner registrati, i discendenti, i figli adottivi e i loro discendenti, nonché i genitori e i genitori adottivi (§ 225). Tutti gli altri sono suddivisi in cinque classi (§ 230) – patrigno e matrigna, genitori affilianti, figliastri e affiliati – per i rapporti di affiliazione solo se sono durati almeno due anni – nonché discendenti di figliastri e affiliati (classe 1, dal 2 al 6%); fratelli e sorelle e fratelli e sorelle unilaterali (classe 2, dal 4 al 12%); i nonni e i suoceri nonché, dal 1° gennaio 2025, i partner conviventi che, al momento della nascita del credito fiscale, hanno convissuto ininterrottamente da almeno cinque anni con la persona defunta in comunione domestica con lo stesso domicilio fiscale (classe 3, dal 6 al 18%); zii e zie, nipoti (classe 4, dal 9 al 27%); tutti gli altri, anche persone non imparentate (classe 5, dal 12 al 36%). Le aliquote si applicano per scaglioni a quattro quote parziali della quota ereditaria (§ 232) – per i primi CHF 30'396 si applicano, a seconda della classe, il 2, 4, 6, 9 o 12%; per i successivi CHF 45'596 il 5, 10, 15, 22,5 o 30%; per i successivi CHF 91'191 il 6, 12, 18, 27 o 36%; e per la parte oltre CHF 167'183 di nuovo il 5, 10, 15, 22,5 o 30%. Per l'imposta di successione non esistono né soglie di esenzione né franchigie, e i Comuni non riscuotono alcuna quota. Entrambe le imposte sono tassate dall'Ufficio cantonale delle imposte (Kantonales Steueramt); la tassazione è preparata dall'ufficio delle successioni sulla base dell'inventario (§ 241 cpv. 1). Non esiste una dichiarazione d'imposta di successione; solo se non è stato allestito alcun inventario gli eredi devono annunciare la devoluzione dell'eredità entro un anno dall'apertura della successione – è sufficiente un annuncio all'ufficio delle successioni (§ 241 cpv. 2). Se dopo sei mesi non è ancora stata effettuata alcuna tassazione, l'imposta viene fatturata a titolo provvisorio (§ 243). Gli eredi rispondono solidalmente della tassa di successione e dell'imposta di successione, nella misura del loro arricchimento (§ 243 cpv. 3).
Inventario del Comune e udienza degli eredi
Nel Cantone di Soletta, dopo ogni decesso viene allestito un inventario ufficiale della successione – non dagli eredi né dall'ufficio delle imposte, bensì anzitutto dal Comune di domicilio. L'addetta o l'addetto all'inventario (Inventurbeamter) del Comune (l'ufficio d'inventario, Inventuramt) rileva, entro 30 giorni dal decesso, il patrimonio e i debiti al giorno del decesso. Non deve annunciare Lei stesso il decesso all'Inventuramt; secondo i promemoria dei Comuni, di regola il Comune si mette in contatto con i familiari entro due o tre settimane e concorda un appuntamento. Gli eredi noti sono invitati alla rilevazione dell'inventario; deve essere presente almeno un erede, agli altri la presenza è facoltativa, e se sono coinvolti eredi minorenni viene coinvolta l'APMA (KESB) (§ 176 EG ZGB). Di regola si svolge nell'ultima abitazione, perché vengono rilevati anche mobilio, veicoli e oggetti di valore; se la presidente o il presidente del Comune (Gemeindepräsident) ha sigillato locali o contenitori, questi restano sigillati fino alla rilevazione dell'inventario. Tenga pronti gli estratti conto e i giustificativi al giorno del decesso, i documenti assicurativi e previdenziali, gli estratti del registro fondiario e i titoli ipotecari, le fatture aperte e le spese funerarie. Se un fondo fa parte della successione, viene sempre allestito un inventario; altrimenti, secondo le indicazioni di so.ch, il Comune rilascia un'attestazione di assenza di patrimonio (Vermögenslosigkeitsbescheinigung) quando il patrimonio lordo è inferiore a CHF 25'000 (persone sole) rispettivamente CHF 40'000 (coppie sposate). Viene firmata dalla presidente o dal presidente del Comune, dagli eredi presenti ed eventualmente dall'APMA, e non fonda alcuna presunzione di rinuncia; in tal caso non ha luogo alcuna udienza degli eredi (Erbenverhandlung), e il termine di rinuncia decorre dal giorno del decesso (vedi Rinuncia). Dopo la rilevazione dell'inventario da parte del Comune, l'ufficio delle successioni (Amtschreiberei/Erbschaftsamt) è competente per il seguito della procedura e invita gli eredi all'Erbenverhandlung. Lì l'inventario viene discusso e firmato, e gli eredi ricevono l'attestato relativo alla disposizione dei valori patrimoniali (Bescheinigung betreffend Verfügung über die Vermögenswerte). Per la divisione dell'eredità, la legge prevede in tutti i casi un'udienza di divisione (Teilungsverhandlung) davanti al notaio distrettuale (Amtschreiber), nel corso della quale si cerca di realizzare la divisione dell'eredità (§ 219 EG ZGB); per una divisione con liquidazione della successione la tariffa delle tasse (Gebührentarif) prevede da CHF 100 a 10'000. L'inventario definitivo è al tempo stesso l'inventario fiscale e la base per la tassa di successione (Nachlasstaxe) e l'imposta di successione. La tassa per l'inventario della successione ammonta, secondo la tariffa delle tasse (§ 24), da CHF 300 a 10'000; secondo il listino prezzi degli uffici delle successioni (Dienstleistungspreise), costa, spese e IVA comprese, tipicamente circa CHF 1'500 (a partire da circa CHF 1'000 per un erede unico), più 1 ‰ sul patrimonio eccedente CHF 200'000, ma al massimo un'altra volta la tassa di base (Grundgebühr); per un patrimonio inferiore a CHF 20'001 la tassa si riduce di un quarto, sotto CHF 2'001 della metà. È a carico della successione.
Dichiarazione fiscale della persona defunta
Con la morte termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per l'anno del decesso va presentata un'ultima dichiarazione fiscale dal 1° gennaio al giorno del decesso – e, se ancora in sospeso, le dichiarazioni fiscali degli anni precedenti – nel Cantone di Soletta con il modulo ordinario, completato dalla guida breve per l'assoggettamento infrannuale. La dichiarazione fiscale per l'anno del decesso viene inviata agli eredi; se non arriva, si informi presso l'Ufficio cantonale delle imposte (Kantonales Steueramt). In essa indica il reddito e le deduzioni fino al giorno del decesso nonché il patrimonio al giorno del decesso; concorda queste cifre con l'inventario della successione del Comune. Non dichiari gli interessi maturati ma non ancora scaduti (Marchzinsen) – essi sono rilevati presso gli eredi al momento della loro scadenza. Per una dichiarazione fiscale inviata al di fuori della procedura ordinaria a causa di un decesso, il termine è considerato prorogato tacitamente e senza spese fino a 90 giorni dopo l'invio; ulteriori proroghe del termine sono soggette a tassa – se ha bisogno di più tempo, presenti una richiesta prima della scadenza. I coniugi e i partner registrati sono tassati congiuntamente fino al giorno del decesso – la persona superstite presenta l'ultima dichiarazione fiscale congiunta dal 1° gennaio al giorno del decesso e, per il periodo dall'inizio del proprio assoggettamento fino al 31 dicembre, una propria; la riceve solo l'anno successivo. Per il patrimonio e i proventi della successione, dal giorno del decesso gli eredi sono tenuti a dichiarare e a pagare l'imposta per la propria quota nella propria dichiarazione fiscale.
Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.
L'applicazione prepara, lei agisce. Non sostituisce una consulenza legale o fiscale.