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Guida cantonale: Vaud

Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Vaud.

Consegnare e aprire il testamento

Nel Cantone di Vaud, la «Justice de paix (giudicatura di pace)» del circondario in cui la persona defunta ha avuto l'ultimo domicilio è l'autorità successoria. Vi sono nove Justices de paix, una per circondario – lo Jura-Nord vaudois e il Gros-de-Vaud ne condividono una; gli indirizzi si trovano su vd.ch alla voce «Justices de paix». L'indirizzo indicato per le pratiche successorie è un e-fax, riservato alle comunicazioni urgenti; gli originali si inviano per posta. Un «testament (testamento)» o un «pacte successoral (contratto successorio)» che trova a casa, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso terzi, lo consegna lì senza indugio, in originale – anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido. Chi conserva o trova un testamento è tenuto a farlo; ciò vale anche per una notaia o un notaio presso cui è depositato un testamento. La Justice de paix è l'unica autorità che apre un testamento. Accerta la situazione, individua gli eredi legittimi e istituiti nonché un'eventuale esecutrice testamentaria o esecutore testamentario («exécuteur testamentaire») e li convoca all'apertura; tutte le persone coinvolte ricevono una copia delle disposizioni che le riguardano. Con l'apertura iniziano a decorrere termini – ad esempio il termine di rinuncia per gli eredi istituiti e il termine per un'impugnazione. Per la liquidazione di una successione con testamento («dévolution testamentaire», devoluzione testamentaria) – apertura e tutte le fasi successive, senza misure di sicurezza e senza il certificato ereditario (certificat d'héritier) – la tariffa cantonale delle spese giudiziarie civili («Tarif des frais judiciaires civils», TFJC) prevede da CHF 400 a 1'200. Senza testamento («succession ab intestat»), la tassa dipende dal grado di parentela degli eredi: da CHF 200 a 400 se ereditano discendenti, da CHF 400 a 700 per la stirpe dei genitori (i genitori e i loro discendenti) e da CHF 700 a 1'000 per la stirpe dei nonni; se la persona defunta non lascia alcun patrimonio, la tassa è di CHF 100. I costi sono a carico della successione.

Certificato ereditario

Nel Cantone di Vaud, la Justice de paix del circondario dell'ultimo domicilio rilascia il certificato ereditario («certificat d'héritier») – su richiesta degli eredi, mai d'ufficio. Attesta chi ha diritto all'eredità e designa un'esecutrice testamentaria o un esecutore testamentario con i poteri generali; gli immobili non figurano sul certificato ereditario. Presenta l'istanza («requête») per iscritto alla Justice de paix. Accerta la cerchia degli eredi in base a estratti e attestati dello stato civile: se la persona defunta era svizzera (o naturalizzata prima della maggiore età), fa fede l'attestato relativo allo stato di famiglia registrato («certificat relatif à l'état de famille enregistré», CREFE); in caso di cittadinanza straniera occorre un atto di notorietà notarile («acte de notoriété») o una dichiarazione sotto giuramento – la Justice de paix vi rinuncia se la successione è inferiore a CHF 100'000 e non comprende immobili. Risponda alla richiesta di informazioni («demande de renseignements») della Justice de paix; se resta senza risposta anche dopo un secondo sollecito, il fascicolo viene chiuso senza certificato ereditario. Il certificato ereditario viene rilasciato non appena la cerchia degli eredi è stabilita e verificata; la direttiva del Tribunale cantonale non indica una data minima. Finché decorre il termine di rinuncia di tre mesi, questa cerchia può ancora cambiare – chi vuole ancora rinunciare all'eredità non richiede il certificato ereditario. L'Amministrazione cantonale delle imposte (ACI) può esigere che il certificato ereditario venga consegnato solo più tardi e che i valori della successione restino bloccati fino a sei mesi. Ogni persona con diritto all'eredità riceve un originale, firmato dalla giudice di pace o dal giudice di pace («juge de paix») e dalla cancelliera o dal cancelliere. Se un immobile fa parte della successione, la Justice de paix allestisce, su richiesta di un'erede, di un erede, del coniuge superstite con usufrutto testamentario o dell'esecutore testamentario, insieme al certificato ereditario, la richiesta d'iscrizione («réquisition») per la trascrizione del trasferimento di proprietà nel registro fondiario («Registre foncier»). La tassa è determinata secondo la tariffa cantonale delle spese giudiziarie civili (TFJC): una tassa di base di CHF 100 più l'1 per mille della successione netta inventariata – lo 0,5 per mille se la persona defunta era coniugata –, al massimo CHF 10'000; in assenza di un inventario civile, la Justice de paix si basa sulla sostanza netta imponibile dell'ultima tassazione cresciuta in giudicato della persona defunta e può adeguare la tassa in base a ulteriori indicazioni degli eredi. Una semplice attestazione di erede («attestation d'héritier») costa CHF 50. La tassa Le viene fatturata. Ha bisogno del certificato ereditario soprattutto per banche, assicurazioni e registro fondiario.

Rinuncia e beneficio d'inventario

Nel Cantone di Vaud dichiara la répudiation (rinuncia) alla Justice de paix del circondario dell'ultimo domicilio – per iscritto, con la sua firma, entro tre mesi. Il termine decorre per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso, per gli eredi istituiti dall'apertura del testamento. Indirizza la dichiarazione alla giudice di pace o al giudice di pace («juge de paix») e vi indica i suoi dati personali, gli altri eredi e il loro grado di parentela con la persona defunta; su richiesta, la Justice de paix le invia un modulo di rinuncia. Invia l'originale firmato per posta – l'e-fax della Justice de paix è riservato alle comunicazioni urgenti. Chi non può rispettare il termine per motivi validi, o lo ha lasciato scadere, può chiedere alla Justice de paix una proroga o una restituzione del termine; la tariffa cantonale delle spese giudiziarie civili (TFJC) prevede a tal fine CHF 60, rispettivamente CHF 150. La tariffa non prevede alcuna tassa per la sola ricezione della rinuncia; la decisione che dichiara irricevibile una rinuncia costa CHF 150. La rinuncia è vincolante. Se rinuncia come erede legittimo, la sua posizione passa ai suoi discendenti – anche loro devono rinunciare se non vogliono l'eredità; per i figli minorenni i genitori dichiarano la rinuncia nella stessa dichiarazione, con nome e data di nascita del figlio. Se un genitore è a sua volta erede o il figlio è sotto curatela, la rinuncia richiede previamente il consenso della Justice de paix, che nel Cantone di Vaud è anche l'autorità di protezione dei minori e degli adulti. Se tutti gli eredi più prossimi rinunciano, l'Office des faillites (ufficio dei fallimenti) liquida la successione. Anche il beneficio d'inventario («bénéfice d'inventaire») lo richiede alla Justice de paix, entro un mese dal decesso o dal momento in cui ha avuto notizia della sua qualità di erede; è sufficiente la richiesta di un solo erede che potrebbe rinunciare. La Justice de paix diffida creditori e debitori con una sommation publique (grida pubblica) nella Feuille des avis officiels (FAO del Cantone di Vaud) e allestisce l'inventario. La tariffa prevede per il beneficio d'inventario – tutte le fasi, senza il certificato ereditario – una tassa di CHF 800 a 3'500; le spese sono a carico della successione, e dove questa non basta, a carico degli eredi che hanno chiesto l'inventario. Concluso l'inventario, ha un mese per dichiarare se accetta l'eredità; chi la accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati. Invece di accettare o rinunciare, può, entro lo stesso termine, chiedere la liquidazione ufficiale («liquidation officielle»); la tariffa prevede a tal fine CHF 180 a 700.

Imposta di successione

I coniugi e i partner registrati sono esenti dall'imposta di successione («impôt sur les successions») nel Cantone di Vaud; i conviventi non sono menzionati dalla legge (LMSD) – rientrano tra le persone non imparentate. Per i discendenti, per i decessi avvenuti dal 1° gennaio 2025, si applica una franchigia di CHF 1'000'000 per stirpe («souche»): se un figlio – o, al suo posto, i suoi discendenti – riceve complessivamente al massimo CHF 1'000'000, non è dovuta alcuna imposta di successione. Da CHF 1'001'000 la franchigia si riduce di un centesimo per ogni ulteriore CHF 1'000 ed è esaurita a CHF 1'100'000; per questa transizione si applica una tariffa speciale («barème spécial»), che sale dallo 0 per cento a CHF 1'000'000 al 3,392 per cento a CHF 1'099'000. Le quote ereditarie maggiori sono interamente tassate secondo la tariffa generale, che per i discendenti ammonta al massimo al 3,5 per cento. Per i decessi avvenuti prima del 2025 vale la precedente franchigia di CHF 250'000 per stirpe. Tutti gli altri eredi e legatari – compresi genitori e nonni – non hanno alcuna franchigia: una quota ereditaria o un legato inferiore a CHF 10'000 per beneficiario resta interamente esente da imposta, da CHF 10'000 l'intero importo è imponibile. L'aliquota è progressiva e dipende dal grado di parentela e dall'ammontare della quota ereditaria; la legge suddivide i beneficiari in sei classi. Prima della maggiorazione comunale, le aliquote della tariffa generale («barème général») vanno, per i discendenti, dall'1,20 al 3,5 per cento (classe A); per genitori, nonni e bisnonni nonché per i discendenti di un precedente matrimonio del coniuge superstite o del partner registrato, dal 2,64 al 7,5 per cento (B); per fratelli e sorelle, generi e nuore, dal 5,28 al 12,5 per cento (C); per zii e zie, nipoti (figli di fratelli e sorelle), dal 7,92 al 16,5 per cento (D); per prozii e prozie, pronipoti e i loro figli, nonché per cugine e cugini e i loro figli, dal 12,32 al 20 per cento (E); per tutti gli altri parenti e per le persone non imparentate, dal 15,84 al 25 per cento (F). L'aliquota massima viene raggiunta, a seconda della classe, a partire da una quota ereditaria di CHF 110'000 (F) fino a CHF 1'302'000 (A); l'importo imponibile viene arrotondato per difetto ai CHF 1'000. Le tabelle determinanti si trovano su vd.ch alla voce «Successions et donations». A ciò si aggiunge l'imposta comunale del Comune dell'ultimo domicilio. Non può superare un franco per franco d'imposta cantonale; il Comune la stabilisce nel proprio decreto d'imposizione («arrêté d'imposition»), separatamente per la linea diretta ascendente e discendente, la linea collaterale e le persone non imparentate – alcuni Comuni chiedono meno, o nulla, per la linea diretta. L'aliquota del suo Comune si trova nella tabella cantonale delle aliquote comunali («Taux d'impôt») su vd.ch o nel decreto d'imposizione sul sito del Comune. L'Amministrazione cantonale delle imposte (ACI) tassa l'imposta sulla base dell'inventario fiscale («inventaire fiscal»); non compila una propria dichiarazione dell'imposta di successione. L'ACI verifica l'inventario, lo conclude e invia il conteggio («décompte») e il bordereau alla notaia o al notaio che ha allestito l'inventario; secondo l'ACI, questi verificano la fattura, informano gli eredi e si occupano del pagamento. Il termine di pagamento è indicato sulla fattura. Chi non è d'accordo con la tassazione presenta, entro 30 giorni dalla notifica, un reclamo («réclamation») scritto e firmato all'ACI – per posta, non per e-mail.

Inventario fiscale (inventaire fiscal)

Nel Cantone di Vaud, dopo un decesso viene allestito un inventario fiscale («inventaire fiscal») – non da un'autorità, bensì da una notaia o un notaio incaricato dall'Amministrazione cantonale delle imposte (ACI). L'ACI si rivolge agli eredi o al loro rappresentante e fissa un termine di 30 giorni per designare la notaia o il notaio di sua scelta; se non ne designa alcuno, l'Association des Notaires Vaudois (ANV, associazione dei notai vodesi) designa uno dei suoi membri. La notaia o il notaio riunisce il patrimonio e i debiti della persona defunta – e del coniuge superstite – al giorno del decesso, procede per l'imposta alla liquidazione del regime dei beni, conclude l'inventario e lo presenta all'ACI; l'ACI lo verifica, conclude l'inventario fiscale e invia alla notaia o al notaio il conteggio e il bordereau. L'onorario e le spese della notaia o del notaio sono a carico degli eredi. L'onorario è una tariffa fissa in base al patrimonio lordo della successione – CHF 750 fino a 3 milioni, CHF 1'500 fino a 5 milioni, CHF 2'500 fino a 10 milioni e CHF 3'000 oltre –, più CHF 500 a 2'500 per la liquidazione del regime dei beni se la persona defunta era coniugata; se la notaia o il notaio ricorre a periti, gli eredi ne sostengono anche i costi. Collabora fornendo documenti: estratti conto, elenchi di titoli, polizze assicurative, estratti del registro fondiario, fatture aperte e spese funerarie. La dichiarazione d'inventario successorio («déclaration d'inventaire successoral») va presentata entro tre mesi dalla prima designazione della notaia o del notaio; in casi eccezionali l'ACI può prorogare il termine. In quattro casi, un questionario allegato («questionnaire annexe») alla dichiarazione d'imposta sostituisce l'inventario – quando la successione appare oberata da debiti, non contiene alcun patrimonio imponibile, può essere esentata dall'imposta, oppure è sottoposta a beneficio d'inventario o a liquidazione ufficiale; secondo l'ACI, allega il questionario alla dichiarazione d'imposta quando la persona defunta era manifestamente priva di mezzi o la sostanza netta è chiaramente inferiore alla soglia. L'inventario fiscale serve all'imposta; non è il beneficio d'inventario con grida ai creditori che si richiede alla Justice de paix. In determinati casi – ad esempio quando è coinvolto un erede minorenne – la Justice de paix allestisce inoltre un inventario civile («inventaire civil»); sul suo importo netto si basa in seguito anche la tassa per il certificato ereditario. Nella misura in cui la Justice de paix può fatturare l'inventario civile, esso costa, secondo la tariffa delle spese giudiziarie civili (TFJC), CHF 200 più l'1 per mille della successione netta, al massimo CHF 1'000. Le misure di sicurezza – l'apposizione dei sigilli («apposition des scellés») su locali e contenitori, il blocco di un conto o un inventario conservativo («inventaire conservatoire») – sono ordinate dalla Justice de paix su richiesta di una persona con diritto all'eredità; la tariffa prevede a tal fine CHF 250 per l'apposizione dei sigilli, CHF 100 per il blocco di un conto e CHF 200 per ogni altro provvedimento. Conservi con cura i giustificativi di patrimonio e debiti al giorno del decesso.

Dichiarazione fiscale della persona defunta

Con il decesso termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per l'anno del decesso va presentata un'ultima «déclaration d'impôt (dichiarazione d'imposta)» per il periodo dal 1° gennaio al giorno del decesso. L'«Administration cantonale des impôts (ACI)» invia agli eredi la dichiarazione d'imposta ordinaria della persona defunta; Lei la compila e la rinvia firmata all'ACI. Vi indica il reddito e le deduzioni fino al giorno del decesso nonché la sostanza imponibile al giorno del decesso. Le indicazioni dell'ACI relative al decesso si trovano su vd.ch alla voce «Ma situation personnelle», sezione «Décès». Il termine è indicato sulla dichiarazione d'imposta – l'ACI non indica un numero di giorni generale. Può concedere una proroga su richiesta motivata; presenti la richiesta per iscritto all'ACI prima della scadenza del termine, poiché la proroga online (e-Délai) non è disponibile per una dichiarazione d'imposta per causa di decesso. Se la persona defunta era coniugata o vincolata da un'unione domestica registrata, il coniuge o partner superstite compila un'ultima dichiarazione congiunta fino al giorno del decesso; per il resto dell'anno presenta una propria dichiarazione d'imposta. Le cifre patrimoniali al giorno del decesso Le servono anche per l'inventario fiscale – si coordini con la notaia o il notaio che lo allestisce. Per il patrimonio e i proventi della successione, gli eredi sono tenuti, dal giorno del decesso, a dichiarare e a pagare l'imposta sulla propria quota nella propria dichiarazione d'imposta.

Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.

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