Guida cantonale: Zugo
Molti aspetti del diritto successorio sono regolati a livello cantonale, per esempio dove consegnare il testamento e quali imposte si applicano. Ecco i punti principali – Cantone: Zugo.
Consegnare e aprire il testamento
Nel Cantone di Zugo è competente l'autorità successoria (Erbschaftsbehörde) del Comune dell'ultimo domicilio – il Municipio (Gemeinderat) la designa (§ 10 EG ZGB); nella Città di Zugo, a Baar, Cham e Walchwil si chiama «Erbschaftsamt» (ufficio delle successioni), a Steinhausen «Erbschaftsbehörde», a Hünenberg le successioni rientrano nei servizi agli abitanti (Einwohnerdienste). Un testamento o un contratto successorio che trova dopo il decesso a casa, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso terzi, lo consegna lì senza indugio – in originale, anche se il documento sembra incompleto o probabilmente non valido. La maggior parte dei Comuni zughesi accetta anche testamenti e contratti successori in custodia; un documento depositato viene aperto d'ufficio dopo il decesso. L'ufficio delle successioni individua tutte le persone coinvolte – gli eredi legittimi e le persone menzionate nel testamento – e apre loro la disposizione, di regola entro un mese dal deposito. Con l'apertura iniziano a decorrere dei termini: il termine di un mese per opporsi al rilascio del certificato ereditario, e per gli eredi istituiti il termine di rinuncia di tre mesi. L'apertura è soggetta a tassa secondo la tariffa delle tasse del Comune; i costi sono a carico della successione. Contro una decisione dell'ufficio delle successioni può presentare ricorso (Beschwerde) al Municipio entro 20 giorni (§ 85 EG ZGB); le questioni controverse – ad esempio la validità di un testamento – non sono decise dall'ufficio delle successioni, bensì dal tribunale cantonale (Kantonsgericht). Nel Cantone di Zugo non esiste un ufficio di divisione (Teilungsamt): gli eredi dividono la successione da soli.
Certificato ereditario
Nel Cantone di Zugo, l'ufficio delle successioni (Erbschaftsamt) del Comune dell'ultimo domicilio rilascia il certificato ereditario (Erbbescheinigung; a Hünenberg: i servizi agli abitanti, Einwohnerdienste) – su richiesta di un'erede, di un erede, dell'esecutrice testamentaria o di un'altra persona a ciò autorizzata; non viene rilasciato d'ufficio. Lo richiede per iscritto all'ufficio delle successioni oppure, dove il Comune lo offre, tramite il suo sportello online (Online-Schalter); l'ufficio Le indica quali documenti gli servono. Il certificato ereditario viene rilasciato solo quando gli eredi hanno accettato l'eredità: dopo la scadenza del termine di rinuncia di tre mesi dal giorno del decesso – oppure prima, se tutti gli eredi dichiarano per iscritto di accettare l'eredità senza riserve (Baar dispone di un modulo a tale scopo, che Lei invia all'ufficio delle successioni). Tenga presente: con questa dichiarazione di accettazione (Annahmeerklärung) una rinuncia non è più possibile – chi vuole ancora rinunciare all'eredità non ne presenta una. Se è stato aperto un testamento, deve inoltre essere trascorso inutilizzato il termine di un mese entro cui è possibile opporsi al rilascio (Art. 559 ZGB); finché è pendente un'opposizione, non viene rilasciato alcun certificato ereditario. Per un'esecutrice testamentaria o un esecutore testamentario, l'ufficio delle successioni rilascia un proprio certificato di esecutore testamentario (Willensvollstreckerzeugnis). Il certificato ereditario viene rilasciato a fronte di una tassa secondo la tariffa delle tasse del Comune – i Comuni non indicano un importo, lo chieda all'ufficio delle successioni; ordini subito tante copie quante Le servono per banche, assicurazioni e registro fondiario.
Rinuncia e beneficio d'inventario
Nel Cantone di Zugo, la rinuncia (Ausschlagung) non si dichiara all'ufficio delle successioni (Erbschaftsamt), bensì al tribunale cantonale (Kantonsgericht) – la legge d'introduzione al Codice civile (EG ZGB) non la attribuisce a nessun'altra autorità, e il tribunale dispone di un proprio modulo: per iscritto a «Kantonsgericht Zug, Einzelrichter, Aabachstrasse 3, Postfach, 6301 Zug» (tribunale cantonale di Zugo, giudice unico), con una copia della sua carta d'identità o del suo passaporto come unico allegato. Il termine è di tre mesi – per gli eredi legittimi dal giorno in cui ha avuto notizia del decesso (di norma il giorno del decesso), per gli eredi istituiti dalla comunicazione ufficiale della disposizione. La rinuncia è irrevocabile. Chi in precedenza si appropria di valori della successione o li tace perde il diritto di rinunciare. Se rinuncia come erede legittimo, la sua posizione passa ai suoi discendenti, che devono allora rinunciare a loro volta. Per i figli minorenni rinunciano i titolari dell'autorità parentale; il modulo del tribunale cantonale prevede a tale scopo una sezione propria, che firmano entrambi i genitori titolari dell'autorità parentale, e non prevede al riguardo né il consenso dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA / KESB) né altri allegati. Se invece la persona che rinuncia è sottoposta a una curatela (Beistandschaft) – una curatela di rappresentanza, anche quella istituita per un figlio quando gli interessi dei genitori sono in conflitto con i suoi, o una curatela generale –, sulla rinuncia decide l'APMA del Cantone di Zugo; secondo il suo promemoria, essa si attende la richiesta al più tardi tre settimane prima della scadenza del termine di tre mesi, con certificato ereditario, inventario della successione con i giustificativi, testamento o contratto successorio, estratti conto dal giorno del decesso e prova del sovraindebitamento. Se tutti i più prossimi eredi legittimi rinunciano, l'ufficio dei fallimenti (Konkursamt) liquida la successione. Il modulo non indica alcuna tassa; l'ordinanza cantonale sulle spese prevede per le procedure sommarie da un terzo a tre quarti della tassa ordinaria (da CHF 150 a 12'000) e per le attestazioni da CHF 25 a 50 – il tribunale Le comunica la tassa. Anche il beneficio d'inventario (öffentliches Inventar) lo richiede al tribunale cantonale, entro un mese dal decesso (Art. 580 ZGB); la richiesta di un solo erede vale per tutti. La presidenza del tribunale cantonale (Kantonsgerichtspräsidium) ordina l'inventario (§ 75 EG ZGB); esso viene allestito dall'ufficio delle successioni del Comune: questo emana la grida ai creditori e ai debitori (Rechnungsruf), allestisce l'inventario sulla base delle notifiche, dei registri pubblici e delle sue indicazioni e lo deposita per almeno un mese a disposizione degli interessati per la consultazione. In seguito dichiara alla presidenza del tribunale cantonale, entro un mese, se accetta o rinuncia all'eredità (§ 76 EG ZGB); chi la accetta con beneficio d'inventario risponde solo dei debiti inventariati. I costi sono a carico della successione; secondo il promemoria del Comune di Steinhausen (2019) possono ammontare a diverse migliaia di franchi, e può essere richiesto un anticipo spese.
Imposta di successione
Il coniuge superstite, i partner registrati (equiparati al coniuge, § 2bis StG), i partner conviventi (Lebenspartner), i discendenti diretti (figli, nipoti) e i figliastri (Stiefkinder) nonché i genitori e i patrigni/le matrigne (Stiefeltern) della persona defunta non pagano l'imposta di successione nel Cantone di Zugo (§ 175 StG). La legge tributaria non definisce la convivenza; secondo il promemoria dell'amministrazione delle contribuzioni (Steuerverwaltung) del 23.04.2025 essa è presunta quando la comunione di vita dura da almeno cinque anni e i due vivono in un'abitazione comune – entrambe le condizioni devono sussistere al momento del decesso, e la prova spetta agli eredi, ad esempio con un contratto di concubinato, un contratto di locazione intestato a entrambi, la designazione come beneficiario nella cassa pensioni o in un'assicurazione sulla vita oppure i dati del controllo abitanti; l'amministrazione delle contribuzioni esamina il singolo caso. Sono inoltre esenti da imposta le liberalità una tantum per causa di morte e i consueti regali occasionali fino a CHF 5'000 (§ 175 cpv. 3 StG) – la legge li configura come soglia di esenzione (Freigrenze): se viene superata, l'intero importo è imponibile –, le liberalità a figli in affidamento, figliocci e personale domestico fino a CHF 10'000 (oltre tale importo valgono come «übrige Destinatäre», ossia altri destinatari) e il mobilio domestico della persona defunta. Tutti gli altri eredi pagano un'imposta progressiva sulla loro quota ereditaria: la tariffa di base (Grundtarif) è del 10 per cento sui primi CHF 40'000 e sale per scaglioni fino al 20 per cento per la parte superiore a CHF 600'000 (§ 180 StG); a seconda del grado di parentela ne viene riscossa solo una parte – generi, nuore e suoceri (Schwiegereltern) pagano il 20 per cento della tariffa di base (quindi, in definitiva, dal 2 al 4 per cento), fratelli e sorelle e fratellastri e sorellastre (Stiefgeschwister) il 40 per cento (dal 4 all'8 per cento), nonni, zii e zie, nipoti (figli e figliastri di fratelli e sorelle) nonché nipoti acquisiti (Stiefgrosskinder) il 60 per cento (dal 6 al 12 per cento), pronipoti (figli dei figli di fratelli e sorelle) nonché cugini e cugine (figli di zii e zie) l'80 per cento (dall'8 al 16 per cento), tutti gli altri – comprese le persone non imparentate – la tariffa piena (dal 10 al 20 per cento). Vengono dedotti i debiti della persona defunta, le spese per la sepoltura e la manutenzione della tomba, la liquidazione della successione e le spese processuali (§ 179 StG); per le spese di decesso e di divisione la dichiarazione dell'imposta di successione (Erbschaftssteuererklärung) prevede un forfait (Pauschale) di CHF 20'000, gli importi più elevati li comprova con giustificativi. La dichiarazione – una sola per tutti gli eredi – Le viene inviata dal Municipio (Gemeinderat) del Comune in cui si è aperta la successione; la restituisce entro 90 giorni, compilata integralmente e con gli allegati, all'ufficio delle successioni (Erbschaftsamt) del Comune (§ 183 StG), che concede anche proroghe di termine. Il Comune esamina la dichiarazione e la trasmette all'amministrazione delle contribuzioni del Cantone di Zugo; questa tassa l'imposta per ogni erede singolarmente e la riscuote globalmente dalla massa ereditaria (§ 184 StG), pagabile entro un termine di pagamento (Zahlungsfrist) di 30 giorni dalla fatturazione. Metta in conto del tempo – il Consiglio di Stato (Regierungsrat) ha indicato nel 2023 una durata media della procedura di circa 450 giorni. È assoggettato all'imposta a Zugo se la persona defunta vi aveva l'ultimo domicilio o se un fondo ereditato si trova nel Cantone. L'amministrazione delle contribuzioni mette a disposizione un calcolatore fiscale (Steuerrechner) per l'imposta di successione.
Inventario fiscale al giorno del decesso
Nel Cantone di Zugo, il Comune dell'ultimo domicilio è l'autorità d'inventario (§ 152 StG): il suo ufficio delle successioni (Erbschaftsamt) allestisce l'inventario fiscale (Steuerinventar), mentre l'amministrazione delle contribuzioni del Cantone (Steuerverwaltung) sorveglia la procedura. Non in ogni caso di decesso viene allestito un inventario; quando lo è, gli eredi ne vengono informati per iscritto e invitati all'allestimento dell'inventario. La legge prevede che l'allestimento avvenga entro due settimane dal decesso (§ 147 StG). L'inventario rileva l'intero patrimonio e i debiti al giorno del decesso – per le persone coniugate il patrimonio coniugale, quindi anche quello del coniuge superstite, e il patrimonio dei figli minorenni sotto autorità parentale (§ 148 StG) – nonché altri fatti rilevanti dal profilo fiscale come usufrutti, donazioni e anticipi ereditari. Secondo le indicazioni del Consiglio di Stato (Regierungsrat), l'allestimento avviene per corrispondenza o sul posto presso l'ufficio delle successioni; all'allestimento deve partecipare almeno un'erede o un erede capace di agire (§ 150 StG). Tenga pronti i documenti al giorno del decesso: estratti conto e di deposito, polizze assicurative, indicazioni su immobili, veicoli, fatture aperte e pretese nei confronti di assicurazioni sociali e istituti di previdenza; alcuni Comuni dispongono di un promemoria a tale scopo. È tenuto a collaborare – fornire informazioni veritiere, concedere l'accesso ai documenti e aprire tutti i locali e i contenitori; i valori patrimoniali che emergono solo in seguito li comunichi entro dieci giorni. Secondo il manuale fiscale (Steuerbuch) può continuare a prelevare denaro per le spese di sostentamento correnti. Occultare valori della successione è punibile – il manuale fiscale menziona multe fino a CHF 10'000, e fino a CHF 50'000 nei casi gravi o in caso di recidiva. L'inventario Le offre al tempo stesso l'occasione di dichiarare valori patrimoniali finora non tassati e di farli tassare successivamente in modo semplificato. Il Comune trasmette l'inventario ultimato all'amministrazione delle contribuzioni; questa lo verifica, conduce eventuali procedure di recupero d'imposta e tassa l'imposta di successione. Conservi con cura i giustificativi di patrimonio e debiti al giorno del decesso. Se sussiste il rischio che valori della successione scompaiano, l'ufficio delle successioni può sigillare locali e contenitori o allestire un inventario di garanzia (Sicherungsinventar, § 10 EG ZGB) – in tal caso si rivolga a esso.
Dichiarazione fiscale della persona defunta
Con la morte termina l'assoggettamento fiscale della persona defunta; per il periodo dal 1° gennaio fino al giorno del decesso incluso, gli eredi legittimi o una rappresentante presentano un'ultima dichiarazione fiscale. Nel Cantone di Zugo è competente per questo l'amministrazione delle contribuzioni del Cantone (Steuerverwaltung) (Bahnhofstrasse 26, casella postale, 6301 Zugo); di regola essa invia i documenti agli eredi – si annunci presso di essa se non arriva nulla. In essa indica il reddito e le deduzioni fino al giorno del decesso e il patrimonio al giorno del decesso; concorda le cifre patrimoniali con l'inventario fiscale (Steuerinventar). Il termine è indicato nella lettera di accompagnamento; una proroga la richiede prima della scadenza all'amministrazione delle contribuzioni, online o per iscritto. I coniugi e i partner registrati vengono tassati congiuntamente fino al giorno del decesso; in seguito la persona superstite viene tassata da sola – con la tariffa per le persone sole e senza le deduzioni per le persone coniugate – e presenta una propria dichiarazione fiscale per il periodo dal giorno successivo al decesso fino a fine anno, con il patrimonio al 31 dicembre. Per la successione non ancora divisa vale quanto segue: gli eredi dichiarano il patrimonio e i proventi a partire dal giorno del decesso, in proporzione alla loro quota, nella propria dichiarazione fiscale.
Stato: Settembre 2026, verificato sulla base delle pagine ufficiali del Cantone. Qualcosa non è più corretto? Ce lo segnali.
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